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Optovista, oggi una delle più importanti
realtà industriali dell’oftalmica made-in-Italy,
si è distinta negli anni sul mercato per aver
applicato con successo le più moderne tecnologie
sulla base della lunga esperienza maturata dai suoi
fondatori nel settore ottico-oftalmico.
Optovista SpA nasce nell’ottobre del 1993 dalla
fusione di due imprese emiliane, Pettazzoni e Bordini,
aziende di lunga tradizione e di grande notorietà
in Italia e all’estero.
La ditta Pettazzoni nasce nel 1953 dall’impegno
e dalla passione di Osvaldo Pettazzoni, che
iniziò a produrre lenti oftalmiche in vetro minerale
nel secondo dopoguerra, quando non esistevano ancora
macchinari prodotti in serie. Nei decenni successivi
l’azienda visse una costante crescita e venne
presto considerata tra i leader italiani per la produzione
di lenti in vetro crown. Ricordiamo tra i successi Pettazzoni
le lenti Photogray, tra le prime fotocromatiche
italiane.
Il forte senso degli affari di Renzo Bordini
creò a Modena negli anni ’40 la ditta Bordini,
specializzata inizialmente nella commercializzazione
di lenti oftalmiche e di montature. Con il marchio
Errebi fu protagonista della moda negli anni 50-60
e venne annoverato tra le prime 5 brand più note
del periodo: persino Grace Kelly, neo-principessa di
Monaco, fu fotografata con occhiali Errebi. Nel ’55
entrò in azienda il figlio Gianni Bordini
e la sede si trasferì a Bologna, dove proseguì
l’attività di distribuzione e commercializzazione
di occhiali di produzione estera. Negli anni ’90,
con l’inizio dell’ascesa della occhialeria
italiana griffata, decise di tornare al suo vecchio
primo amore, quello per l’oftalmica.
Nel 5 ottobre 1993 viene creata la nuova società:
Optovista SpA. Attualmente, ai vertici dell’azienda
siedono Paolo Pettazzoni, figlio di Osvaldo e attuale
presidente, e Paolo Bordini, amministratore delegato. |